
Vi devo dire che da qualche anno in qua, più i piatti sono semplici, più mi entusiasmano.
Soprattutto se buona parte del piatto te la puoi anche preparare in anticipo ed averla pronta al rientro a casa.
Soprattutto se, come in questo caso, hai un ingrediente meraviglioso: la bottarga.
Quella che ho usato è un regalo fattomi da una caro amico: produzione casalinga, essiccazione naturale al sole delle isole del Sud.
Insomma, una roba che sarebbe un delitto aggiungerci qualsiasi altro sapore.
Ho solo contrastato con la dolcezza delle melanzane cotte in friggitrice ad aria già dalla mattina, in mia assenza dal momento che ero fuori a far spesa.
Tranquilli: poi fanno ripassate nel soffritto dell’aglio 😂🤣😂
Unica, piccola, accortezza mantecare la pasta finendola di cuocere in padella in modo da creare l’emulsione con l’olio e non avere la pasta ‘slavata’ , cosa che mi irrita parecchio.
Il Piatto
Difficoltà: bassa
Preparazione: 20 minuti (oltre alla cottura delle melanzane)
Cottura: in padella sul fuoco
Dosi: per 4 persone
Costo: medio
Ingredienti
- 320gr di spaghetti
- 2 melanzane
- 2 spicchi d’aglio
- Peperoncino q.b.
- Bottarga q.b.
- Olio evo q.b.
- sale q,b,
Realizzazione
Le melanzane
Vi suggerisco di prepararle in anticipo, dimenticandole in friggitrice ad aria sino al loro utilizzo.
Lavate le melanzane e tagliatele a cubetti di circa un paio di centimetri. Mettetele nel cestello: un generoso giro d’olio evo (devono essere comode, non dietetiche) e un pizzico di sale. Mescolate per bene e fate cuocere per circa 40minuti a 140°C. Ovviamente tempistiche e temperature dipendono dal modello di friggitrice: io ne ho una a doppia resistenza. Come vi anticipavo ho mandato in cottura e sono uscito: ho trovato tutto pronto al rientro. Vi dico questo perché, per mantenere morbide le melanzane è necessario farle freddare nel cestello in modo che l’umidità di ritorno faccia per bene il suo lavoro.
Intendiamoci: potete anche cuocervele in padella con olio evo. Dovrete solo usare l’accortezza di usare un coperchio e fare tutto a fiamma bassa, girando di tanto in tanto.

La cottura finale
Mettete a cuocere gli spaghetti e, nel frattempo, sminuzzate l’aglio.
Fatelo andare in padella con tanto olio evo e un pizzico di peperoncino: io ho usato quello che in Calabria si chiama ‘pipi pistatu’, ossia del peperoncino essiccato e poi macinato.
Cosa cambia con quello comprato?
Che questo è un sentimento, uno stato d’animo: ci rimangono dentro semi e pezzettini di peperoncino, altra cosa rispetto alle polveri piccanti che vendono al super.
Andata con fiamma bassa per non bruciare l’aglio e, quando sarà imbiondito per bene aggiungete le melanzane già cotte.
A questo punto, fiamma sostenuta e andate a ‘tostare’ un po le melanzane.

Scolate la pasta ad un paio di minuti dalla fine cottura e finite di cuocerla in padella aggiungendo acqua di cottura: poca per volta e mescolando energicamente la pasta così da legare amidi e olio.
Impiattate e finite grattugiando sopra tanta, ma tanta bottarga.
Di solito vi auguro buon appetito, ma questa volta vi dico: arricrijàtivi.

