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Sarde a beccafico

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Sarde a beccafico

Dalla tradizione siciliane, un grande secondo!

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Le sarde a beccafico sono una roccaforte della cucina siciliana. Come ogni piatto tipico che si rispetti, hanno tantissime varianti ed ogni area geografica ha apportato nel tempo le sue modifiche. Le sarde a beccafico sono chiamate così per via di un passeraceo ghiotto dei frutti dell'albero dei fichi: ha un aspetto gonfio e panciuto proprio come le sarde a beccafico che devono essere ben farcite e 'gonfie' di ripieno!!!


Il Piatto

 

Difficoltà: media

Preparazione: 40 minuti

Cottura: in padella e in teglia, sul fuoco e in forno

Dosi: per 4 persone

Costo: basso


Ingredienti

 

  • 24 Sarde freschissime
  • 1 arancia Tarocco
  • Foglie di Alloro fresche
  • 1 cucchiaino abbondante di Miele d'Arancia
  • 50gr di Pangrattato
  • Una manciata di Uva Sultanina
  • Una manciata di Pinoli
  • 1 filetto di Acciuga sott'olio
  • 1 cucchiaio di Zucchero
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • Stuzzicadenti
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Olio EVO q.b.

Realizzazione

 

L'unica, grossa difficoltà del piatto risiede nella pulizia e nella preparazione dell'ingrediente base: le sarde.

Iniziate, quindi, da quelle desquamandole, lavandole e privandole di testa ed interiora. Passate poi alla deliscatura grazie alla quale dovrete aprire le sarde a libro lasciandole intere e con la coda ancora attaccata

Un piccolo consiglio è di iniziare ad incidere le sarde dalla coda affinché si aprano a metà e staccare così la lisca.

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Una volta pulite le sarde, passate alla farcia.

Come prima cosa, mettete a rinvenire l'uva sultanina in un bicchiere di acqua caldissima. In una padella antiaderente versate un filo di olio EVO sino a coprirne il fondo ed aggiungete uno spicchio d'aglio e il filetto d'acciuga. Fate lievemente rosolare a fuoco basso per qualche minuto, levate l'aglio, e versate in padella il pangrattato. Continuate la cottura, sempre a fuoco basso, sino a quando il pangrattato non si sarà tostato assumendo un bel colore carico Versate quindi il pangrattato in una ciotola capiente.

A parte tritate i pinoli, il prezzemolo, l'uva sultanina (che avrete prima strizzato dall'acqua assorbita) ed aggiungete il trito al pangrattato. Unitevi anche lo zucchero, una presa di sale e mescolate bene il tutto in modo da ottenere una farcia omogenea.

Accendete il forno in modalità ventilata, mettendolo ad una temperatura di 160°.

Preparate, quindi, una teglia da forno ed ungetela con dell'olio EVO.

Lavate per bene le foglie di alloro e tenetele a portata.

Adagiate su ogni sarda, dopo averla lievemente salata, un cucchiaino di farcia.

Arrotolate le sarde su se stesse partendo dalla zona della testa: così facendo, la coda rimarrà all'esterno. Infilzatele con uno stuzzicadenti ed adagiatele, ad una ad una, nella teglia avendo cura di metterle ben strette tra di loro, con la coda rivolta verso l'alto, separandole con una foglia di alloro.

Finito di sistemare le sarde spremete l'arancia, filtrate il succo, e ponetelo in una ciotola: aggiungetevi il miele e fate in modo che si disciolga completamente. Una volta sciolto il miele, irrorate le sarde e aggiungete un filo d'olio EVO assieme ad un pizzico di sale e di pepe nero. Infornate e lasciate cuocere per 20 minuti circa. Una volta cotte, sfornatele e lasciatele riposare mezz'ora prima di servirle e​...buon appetito!!!

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