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Braciole di Carnevale

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Braciole di Carnevale

E' un involtino... ma in Calabria si chiama vrasciòla!

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Il maiale, in Calabria è un vero e proprio rito e qui vi parlo di una ricetta semplice e davvero tradizionale: le braciole di carnevale (vrasciòla di carnalavàri), o almeno così sono conosciute al Sud Italia... anche se in realtà sono degli involtini con dentro una farcia estremamente povera ma di una bontà assoluta!!! Particolarità nella particolarità, in Calabria, con il termine vrasciòla si suole anche indicare la polpetta di carne a testimonianza del radicamento territoriale che ogni tradizione ha. Altra caratteristica di queste braciole, è il taglio di carne che viene utilizzato per raelizzarle... vabbene... ho capito: iniziamo!


Il Piatto

 

Difficoltà: media

Preparazione: 90 minuti

Cottura: In pentola, sul fuoco

Dosi: 4 persone

Costo: basso


Ingredienti

 

  • 4 fette di pancetta o di capocollo*
  • 3 fette di pane raffermo
  • Latte q.b. (un tempo si usava acqua)
  • 80gr di pecorino stagionato 24 mesi
  • 30gr di parmigiano reggiano 24 mesi (non si usava nella ricetta originaria)
  • Un mazzetto prezzemolo
  • 3 spicchi d’aglio
  • 500 ml di passata di pomodoro
  • Qualche foglia di alloro (non si usava)
  • Brandy (non si usava)
  • Olio Evo
  • Sale

 

* Qualche precisazione.

Il taglio di carne della ricetta tradizionale era la 'fadda'. In Calabria è conosciuta così la a parte molle di carne che si trova alla fine delle costate: se aveste difficoltà a procurarvela, pancetta o capocollo sono valide alternative.

Molti degli ingredienti non rientravano nella ricetta tradizionale, e sono evidenziati: sono stati inseriti per venire incontro ai gusti cui sono più abituati i nostri palati moderni!

 


Realizzazione

 

Iniziate dal ripieno.

Inserite in un robot da cucina a lame il pane precedentemente amollato nel latte e poi strizzato, il pecorino grattuggiato, due spicchi d’ aglio privati di camicia e anima, qualche ciuffo di prezzzemolo ben lavato e asciugato e fate andare per amalgamare bene il tutto.

Un filo d'olio evo vi aiuterà ad impastare meglio la farcia sino ad ottenere un composto morbido con cui poi andremo a farcire i nostri involtini.

Disponete le fette di carne sul piano di lavoro, salatele e mettete al centro un po' di farcia che avrete lavorato a salsicciotto.

Legate gli involtini con lo spago.

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A questo punto, potrete passare alla cottura.

Fate andare l’aglio privato della camicia con l’ olio in un tegame, adagiate le #braciole e fate rosolare per bene.

Sfumiamo col brandy e facciamo evaporare.

Cuocete le braciole per un decina di minuti. A questo punto, vi consiglio di levarle per evitare che vadano oltre di cottura e risultino stoppose.

Levate anche lo spicchio d'aglio e aggiungete la passata.

Fate cuocere per una mezz’ora e poi aggiungete di nuovo le braciole, qualche foglia di alloro e continuate la cottura per altri 30-40 minuti a fuoco basso e coperto facendo pippiare per bene.

Prima di servirle, abbiate cura di levare lo spago e... buon appetito!!!

Ti è piaciuta la ricetta? Cosa aspetti: commenta!!!