
A modo mio.
Così evitiamo problemi. 😂🤣😂
Ultimamente, ogni ricetta tradizionale, sta diventando un ‘ah ma questo non ci va’, ‘ah ma nella ricetta originale non ci vuole quello ma ci vuole questo’…
Posso dire?: cheppalle!
Credo, peraltro, non sia la primissima volta che esordisco così per una ricetta; segno evidente che invece che migliorare, andiamo sempre peggio.
A me, ad esempio, piace la menta sulla Nerano. Sulla frittura delle zucchine, invece, siamo tutti d’accordo. Eh no! Neanche su quella, ve lo giuro: i dietisti sono per le zucchine arrostite.
Sentite me.
In questo periodo già sopporto a malapena il caldo: di sopportare anche le persone, non me la sento.
Buona Nerano.
Il Piatto
Difficoltà: bassa
Preparazione: 20 minuti
Cottura: in padella e pentola sul fuoco
Dosi: per 4 persone
Costo: basso
Ingredienti
- 320gr di spaghetti
- 4-5 zucchine piccole piccole
- 150-200gr di Provolone del Monaco*
- Olio di arachidi q.b.
- Olio evo q.b.
- Uno spicchio d’aglio
- Pepe nero q.b.
- Sale q,b,
- Scorza di limone q.b.
- Basilico (io, menta)
* se non lo trovate, vi do l’alternativa in ricetta
Realizzazione
Le zucchine
Io le friggo: se proprio devo morire, con il caldo estivo, preferisco farlo da eroe!
Olio di arachidi abbondante e friggete le zucchine tagliate a rondelle spesse qualche millimetro: non devono essere ostie per evitare che si brucino, ma neanche troppo spesse per evitare che restino molliccie.
Friggete a 170°C girandole una sola volta, dopo che hanno preso colore.
Una volta cotte, disponetele su un foglio di carta assorbente.
Io non le salo: adoro il contrasto della loro dolcezza con la sapidità del provolone del Monaco.
Se volete farvi due risate e, nel contempo, vedere il punto di cottura delle zucchine, vi lascio il link ad un mio video
Il piatto
Nel frattempo che friggete le zucchine, potete mettere su l’acqua per la pasta.
Calate gli spaghetti. Vi consiglio, come sempre, di utilizzare una pasta di buona qualità di quelle a lunga essiccazione: servono buoni amidi in fase di mantecatura per ottenere la giusta cremosità.
In una padella, nel frattempo, fate andare lo spicchio d’aglio con un giro di olio evo e una macinata leggera di pepe nero: fuoco bassissimo e fate insaporire l’olio.
A parte, grattugiate il provolone del Monaco e tenetelo a temperatura ambiente.
Qui vi apro una parentesi grossa quanto una casa, proprio perché i piatti tradizionali si, sono belli, ma non sempre si hanno gli ingredienti giusti per realizzarli: se non trovate il provolone del Monaco, usate del pecorino romano mischiato a metà con del parmigiano reggiano e procedete allo stesso modo per il resto della ricetta.
Sarà, è ovvio, una cosa diversa rispetto alla Nerano ma vi assicuro che potreste tranquillamente innamorarvene.
Magari, vi torna utile anche dare un'occhiata al procedimento per fare la cacio e pepe: in fondo, i passaggi per ottenere la crema sono identici.
Scolate gli spaghetti un paio di minuti prima del tempo indicato in confezione e spostateli in padella.
Levate l’aglio e iniziate a mantecare finendo di cuocerli aggiungendo man mano acqua di cottura.
Regolate di sale.
Spegnete il fuoco, aggiungete giusto il fondo di un mestolo di acqua di cottura, e fate saltare gli spaghetti per abbassarne la temperatura. Inserite poco per volta il provolone sempre girando gli spaghetti: io vi consiglio di usare una pinza da cucina. Fermatevi quando avrete raggiunto una buona cremosità.
A questo punto impiattate finendo con una bella grattugiata di scorza di limone, un giro di pepe nero, le zucchine fritte e la menta o il basilico.
Buon appetito.

