
Questa è una di quelle robe che a me piace fare e delle quali a molti non frega nulla. Però qui, su questo blog, il valore del Tempo e la preziosità delle azioni lente hanno un significato profondo.
Belli gli aromi sintetici e quelli acquistabili comodamente dallo scaffale del super. Ma vuoi mettere la bellezza e il gusto incomparabile se te li fai tu in casa?!
Dovremmo iniziare ad invertire le tendenze del consumo, non me ne abbiano le aziende e i produttori in genere: ma non è un discorso di romanticismo del tipo 'si stava meglio quando si stava peggio', è invece un discorso legato al dover ripensare davvero le dinamiche che ci spingono ad accelerare sempre di più i tempi accorciando quel processo prezioso che parte dalla produzione ed arriva alla tavola.
Io, oramai, tutto ciò che è fattibile in casa senza dover scendere nella psicosi o nell'integralismo, me lo faccio: dagli aromi per i miei panettoni, alle sfoglie per le mie lasagne, passando per le olive in salamoia per i miei aperitivi.
Tutto il resto, cerco di sceglierlo nel modo più etico possibile, evitando tutti quei prodotti che impattano in modo serio e definitivo sulla biodiversità.
Ora basta altrimenti divento pesante.
Fatevi sta polvere di limoni ed usatela nei vostri dolci o sui vostri piatti di pesce ed evitate di usare quella roba in busta e in fiala.
Il Piatto
Difficoltà: molto bassa
Preparazione: 10-12 ore
Cottura: in essiccatore
Dosi: per 100-150gr di polvere
Costo: molto basso
Ingredienti
- 3kg di limoni biologici
Realizzazione
Strumento necessario per questa polvereLa seconda è un essiccatore. Sono mesi che provo a fare una polvere decente a livello aromatico usando forno, microonde e altre diavolerie. Nulla, serve un essiccatore che, per inciso, si trova oramai a poche decine di euro dal momento che non serve per un utilizzo professionale. E, credetemi, è un attrezzo utile per tantissime altre cose.
Adesso, in tre righe vi spiego come fare.
Lavate i limoni e con un pelapatate, privateli della scorza evitando di asportare l'albedo (la parte bianca): è amara e rischia di rovinarvi l'aroma della polvere.
Disponete le scorze nell'essiccatore ed azionatelo impostando una temperatura di circa 70°C.
Portate ad essiccazione. Col mio, ci sono volute circa 11 ore ma la tempistica varia a seconda dell'efficienza dell'elettrodomestico: sono buone quando ‘scrocchiano' tra le dita e si polverizzano senza lasciare traccia di umidità sui polpastrelli.
Fate freddare le scorze per una notte intera e riducetele poi in polvere con un robot da cucina a lame.
Mettete la polvere in un barattolo e conservate in luogo asciutto e buio.
Se eviterete condense interne al barattolo, la polvere rimarrà intatta per mesi e la potrete utilizzare tanto per le preparazioni salate (sulle carni bianche, sul pesce, su delle patate arrosto…) quanto in aggiunta ai dolce come aroma.
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