
Quando preparate la pasta col macco di fave, non dovete commettere l'errore di pesarla: abbondate, fatene avanzare.
Altrimenti le frittate di pasta con il macco come le fate?!
La frittatina di pasta è un must dello street food partenopeo, ma anche qua in Sicilia, in fatto di frittura non ce la passiamo male.
Poche accortezze per avere delle frittatine come si deve: il Tempo e il riposo, su tutte.
Bisogna spianare la pasta, una volta cotta, e attendere che il tempo faccia il suo lavoro: gli amidi rilasciati durante la cottura ‘risottata’ della pasta col macco, andranno a legare il tutto solidificando bene.
Il Piatto
Difficoltà: bassa
Preparazione: 120 minuti
Cottura: In padella, sul fuoco
Dosi: 4 persone
Costo: basso
Ingredienti
- 150gr circa di pasta col macco di fave
- Farina 00 q.b.
- Acqua q.b.
- Pangrattato q.b.
- Sale q.b.
- Olio di semi di arachidi q.b.
Realizzazione
Partiamo dalla pasta con il macco di fave e per farlo vi rimando direttamente alla ricetta in cui vi spiego come preparare un ottimo macco di fave dentro il quale andrete poi a cuocere la pasta. Trovate tutto ai link
Voi calate la pasta che preferite: io vado quasi sempre di pasta mista, che da un lato mi aiuta a ripulire la dispensa e dall'altro a dare diverse consistenze al morso dovute ai vari formati.
La fase preliminare
Una volta cotta la vostra pasta col macco, rivestite di carta forno una teglia e disponetela dentro.
Livellatela per bene cercando di evitare zone più sottili e altre più spesse.
Coprite e lasciatela freddare completamente. Io, ve lo dico, faccio tutto la sera prima e mi ritrovo sempre un taglio perfetto e delle ‘mattonellle’ di pasta che non si sfaldano!

La pastella
Per panare queste frittelle, utilizziamo una sorta di tempura: è la pastella acqua e farina che qua in Sicilia si usa per legare la panatura degli arancini.
Sulle dosi di acqua e farina posso dirvi solo di usare circa una volta e mezza o il doppio dell'acqua rispetto alla farina. Molto dipende dal potere di assorbimento della farina, per cui una dose precisa è impossibile darla.
Seguite questo consiglio: la pastella avrà la giusta consistenza quando lascia solo un velo sul cucchiaio.
Una volta pronta, tagliate a quadrotti la vostra ‘mattonella’ di pasta col macco e passatele prima nella pastella e poi nel pangrattato.
Se vi piace, potrete fare una doppia panatura ma io non la ritengo necessaria.

La cottura
Portate abbondante olio di semi a 170°C e friggete i quadrotti di pasta poche per volta, avendo cura che l'olio le avvolga completamente. Qualche minuto e rigiratele.
Continuate sino a doratura.
Mettetele a scolare, aggiungete un pizzico di sale in superficie e ... buon appetito!!!
Ti è piaciuta la ricetta? Cosa aspetti, commenta!!!

